H&M Group numero uno per l’uso di cotone biologico e di piume certificate

HMGROUP_20_00004

COMUNICATO STAMPA H&M DEL 28/10/2020

H&M Group continua a mostrare progressi in merito ai propri materiali e ad un approvvigionamento più sostenibile.
L’associazione globale non-profit Textile Exchange ha pubblicato oggi il suo Material Change Insights Report 2019, che fornisce una valutazione approfondita dello stato dell’approvvigionamento di materiali sostenibili nel settore tessile. H&M Group è in testa alla classifica nell’uso di cotone biologico e di piume certificate dal Responsible Down Standard,
mentre allo stesso tempo il Gruppo continua ad essere uno dei maggiori utilizzatori al mondo di cotone, lana, nylon riciclati e lyocell. H&M Group è al primo posto per l’approvvigionamento sostenibile di cotone. Questo include cotone biologico, cotone riciclato e cotone proveniente dalla Better Cotton Initiative (BCI).
L’azienda ha progressivamente fatto passi in avanti verso l’obiettivo di utilizzare unicamente queste tipologie di cotone entro il 2020.

HMGROUP_20_00027
“Siamo lieti di vedere l’impegno di H&M Group su tutti i fronti. In qualità di leader del settore nel cambiamento dei materiali, H&M Group è presente nel nostro Material Change Leaders Circle e ha raggiunto una posizione primaria per alcuni indici: tra cui gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, Cotone, Cellulosica Artificiale e Piume. Dal punto di vista del cambiamento climatico e delle risorse naturali sarà necessario utilizzare materiali riciclati e preferibilmente rinnovabili, oltre a costruire una catena di approvvigionamento con solide relazioni. L’industria
ha bisogno di leader come H&M Group per trovare soluzioni olistiche e inclusive a problemi interconnessi. Il Textile Exchange Material Change Index è stato progettato per supportare proprio questo”, dice Liesl Truscott, Direttore di European & Materials Strategy, Textile Exchange.
“Essere classificati come azienda leader nell’approvvigionamento di materiali sostenibili è un grande riconoscimento per tutto il duro lavoro che facciamo ogni giorno per rendere il nostro business più sostenibile. Ma questo non significa che abbiamo già finito, c’è ancora tanto da fare per aumentare l’impiego di materiali riciclati e introdurre sempre più quelli innovativi.
Vogliamo utilizzare le nostre dimensioni e la nostra influenza per aprire la strada verso un futuro della moda più sostenibile”, afferma Cecilia Brännsten, Environmental Sustainability Manager H&M Group.
Il Gruppo è anche uno dei maggiori utilizzatori al mondo di materiali riciclati, come il nylon riciclato – da vecchie reti da pesca, tappeti e scarti di produzione – e il poliestere riciclato.
L’anno scorso, H&M Group ha utilizzato poliestere riciclato equivalente a quasi 537 milioni di bottiglie in PET.
Dopo il cotone e i materiali sintetici come il poliestere e il nylon, i materiali che H&M Group utilizza maggiormente sono quelli cellulosici artificiali, come la viscosa. L’approvvigionamento di questi materiali in modo più sostenibile è una parte importante dell’obiettivo dell’azienda.
H&M Group mantiene la sua posizione tra i maggiori utilizzatori al mondo di lyocell proveniente da fonti di legno sostenibile, prodotto in un processo a ciclo chiuso ecologicamente responsabile.

HMGROUP_20_00006
H&M Group continua a lavorare per raggiungere l’obiettivo di utilizzare unicamente materiali riciclati o provenienti da fonti più sostenibili entro il 2030. La sfida che ci attende è quella di aumentare la percentuale di fibre riciclate, principalmente a causa della mancanza di tecnologia per rendere il riciclo dei tessuti completamente scalabile. Per questo motivo l’azienda sta investendo attivamente in nuove promettenti tecnologie di riciclo tessile, come
Circulose, che ricicla tessuti ad alto contenuto di cotone e viscosa in un materiale cellulosico che l’industria della moda può utilizzare per realizzare nuovi capi di qualità vergine.
Material Change Insights Report
Il Material Change Insights Report fornisce una delle analisi più complete su come l’industria sta progredendo nel passaggio ai materiali sostenibili, così come l’allineamento con gli sforzi globali come gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) e la transizione verso un’economia circolare. Si basa sull’indice MCI (Material Change Index) di Textile Exchange – una famiglia di indici, pubblicata all’inizio dell’anno, che traccia i progressi delle singole aziende. Il report completo è disponibile qui.
Textile Exchange
Textile Exchange è un’organizzazione globale senza scopo di lucro che crea leader nel settore delle fibre e dei materiali sostenibili. L’organizzazione gestisce e promuove una serie di standard del settore, oltre a raccogliere e pubblicare dati e approfondimenti che consentono a marchi e rivenditori di misurare, gestire e monitorare l’uso di fibre e materiali sostenibili. Con oltre 400 membri rappresentati da marchi, rivenditori e fornitori leader, Textile Exchange
accelera significativamente l’uso delle fibre sostenibili e aumenta l’adozione di standard e certificazioni in tutto il settore tessile a livello globale.

Per ulteriori informazioni visita il sito ufficiale 

document.addEventListener('DOMContentLoaded', function() {document.getElementById('popupInitLoad').remove();});
div#stuning-header .dfd-stuning-header-bg-container {background-image: url(http://www.orangefiber.it/wp-content/uploads/2017/04/4.png);background-size: cover;background-position: center center;background-attachment: scroll;background-repeat: no-repeat;}#stuning-header div.page-title-inner {min-height: 620px;}