LUNGA VITA AL CARNEVALE DI IVREA!

uomo carnevale

Mentre ad Expo tutto il mondo mette in mostra le proprie soluzioni per rispondere alle sfide alimentari del pianeta, trasformando le tradizioni in veri e propri presidi culturali dei popoli, lo storico Carnevale di Ivrea fa discutere e accende le polemiche sullo spreco di risorse alimentari, di arance nello specifico, che ogni anno vengono impiegate per la tradizionale Battaglia delle arance”.

Lo Storico Carnevale di Ivrea è una manifestazione italiana di rilevanza internazionale, un evento unico che si manifesta ogni anno portando nelle vie e nelle piazze della città di Ivrea storia, tradizione, spettacolo, emozioni e grandi ideali. Storia e leggenda si intrecciano per dar vita ad una sequenza spettacolare che travalica e fonde i secoli.


uomo carnevale

Lo spirito dello Storico Carnevale vive nella rievocazione di un episodio di affrancamento dalla tirannide, che si fa risalire al medioevo: un barone che affamava la Città venne scacciato grazie alla ribellione della figlia di un mugnaio che non volle sottostare allo jus primae noctis e che accese la rivolta popolare. In questa rievocazione il Carnevale si rinnova ogni anno come grande Festa Civica durante la quale la comunità di Ivrea celebra la propria capacità di autodeterminazione.

L’eroina della festa è la Mugnaia, al suo fianco il Generale, che fin dai primi anni dell’800 ha il compito di garantire un corretto svolgimento della manifestazione, insieme al suo Stato Maggiore Napoleonico, composto da valenti Ufficiali a cavallo e graziose Vivandiere.

Completano la galleria dei personaggi storici il Sostituto Gran Cancelliere, il Magnifico Podestà garante della libertà cittadina, il Corteo con le Bandiere dei Rioni rappresentati dagli Abbà ed i Pifferi e Tamburi.

A riempire di colori e profumi la città, la famosa e spettacolare Battaglia delle Arance, momento di grande coinvolgimento e forte emozione, rievocazione della ribellione popolare alla tirannia.

Nella battaglia il popolo, rappresentato dai cosiddetti “aranceri”, combatte armato solo di arance e senza nessuna protezione contro le armate del Feudatario, rappresentate da tiratori su carri trainati da cavalli, che indossano protezioni e maschere che ricordano le antiche armature.

(Fonte Storico Carnevale di Ivrea)

Proprio a causa di questa rievocazione storica, il Carnevale rischia di apparire “in controtendenza” rispetto alle politiche di sensibilizzazione e sviluppo di pratiche di sostenibilità ed di limitazione dello spreco di risorse alimentari.

Per evitare ciò, la Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea ha promosso un ciclo di eventi dedicato al rapporto tra cibo e territorio ed in particolare alla nuova sfida della sostenibilità e del consumo etico.

Il Convegno “Sta bela festa ‘nvece a deuv duré. Etica e sostenibilità dello Storico Carnevale di Ivrea”, al quale abbiamo partecipato lo scorso 25 settembre, nasce proprio con questo spirito e con la voglia di dare risposte alle richieste sulla sostenibilità del Carnevale, attraverso un innovativo percorso di recupero e reimpiego delle risorse che ogni anno vengono impiegate nel corso della storica festa civica.

carn cover

Una gran bella festa che può e deve essere conservata riscrivendo la propria storia all’insegna della sostenibilità.

Ma com’è possibile rendere più sostenibile il Carnevale di Ivrea?

Educare i cittadini e i partecipanti ai valori della sostenibilità rappresenta sicuramente un primo passo fondamentale verso l’adozione di buone pratiche per la riduzione dei consumi e degli sprechi alimentari. Ma non è ancora sufficiente, e così grazie al contributo dei partecipanti all’evento, si è delineato un quadro metodologico a più tappe per valorizzare i prodotti del territorio e riutilizzare i “resti” della battaglia.

Attualmente essi vengono recuperati e regolarmente immessi nell’impianto ACEA per la creazione di biogas e bio metano, ma in futuro si potrà immaginare di trasformare le arance della Battaglia in compost, con enormi benefici per l’agricoltura del territorio – come suggerisce Massimo Pugliese di Agrinews tech.

carnevale risorse

Valorizzazione dei rifiuti dunque, ma anche del territorio.

Da un’idea della Fondazione dello storico Carnevale di Ivrea, nasce infatti il Villaggio Arancio – un’oasi per gli amanti del Food e Beverage – che esalta i prodotti della tradizione piemontese e fa da vetrina alle attività locali.

I festeggiamenti del Carnevale coinvolgono inoltre la filiera agrumicola calabrese che ogni anno fornisce le arance per la Battaglia selezionandole tra quelle non adatte per il mercato del fresco, con delle ricadute positive sul mercato del prodotto e sull’occupazione.

Come ha sottolineato Alberto Alma, presidente della Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea, negli ultimi anni la manifestazione ha subito dei notevoli mutamenti sia per quanto riguarda la partecipazione dei cittadini che per per l’impegno economico della pubblica amministrazione e dei privati, che alla luce del progressivo incremento di sponsor e merchandising, permettono oggi di progettare un futuro all’insegna della sostenibilità, portando l’innovazione nel cuore della tradizione.

Con il nostro progetto per la trasformazione del sottoprodotto agrumicolo in tessuti sostenibili per l’industria della moda, anche noi abbiamo contribuito a gettare luce sulle infinite strade della sostenibilità e della lotta agli sprechi alimentari ed in futuro ci auguriamo di poter fare di più, avviando un percorso di collaborazione con lo storico Carnevale che possa fare della Battaglia delle arance la festa della sostenibilità.

Lunga vita al Carnevale!

div#stuning-header .dfd-stuning-header-bg-container {background-image: url(http://www.orangefiber.it/wp-content/uploads/2017/04/4.png);background-size: cover;background-position: center center;background-attachment: scroll;background-repeat: no-repeat;}#stuning-header div.page-title-inner {min-height: 620px;}