Tanti auguri Orange Fiber!

auguri Orange Fiber compleanno

Oggi festeggiamo il nostro primo compleanno, speriamo il primo di una lunga, lunghissima serie. Appena un anno fa eravamo due giovani ragazze alle prese con i nostri mille sogni nel cassetto e con mille ostacoli da superare, sembra ieri ed invece è già passato un anno. Un anno dalla nascita ufficiale di Orange Fiber: i sogni e le difficoltà ci sono ancora, ma adesso non siamo sole ad affrontarli.

Siete in tantissimi ad averci sostenuto in questo lungo viaggio; c’è chi ha scommesso sul nostro progetto, investendoci tempo e denaro, e chi ci ha dato la forza ed il coraggio di andare avanti anche solo con un sorriso. Il bilancio di questo nostro primo anno di vita è sicuramente più che positivo ed è in questo giorno di festa che vogliamo cogliere l’occasione per ringraziare tutti voi che ci sostenete ogni giorno.

É stato un anno intenso ed emozionante: dall’atto costitutivo della società, al deposito del brevetto, fino alla presentazione ufficiale del primo prototipo del nostro tessuto, ogni giorno è stato un dono inaspettato.

Se sia tutto frutto del caso o merito della nostra buona stella non ci è dato saperlo, ma ci piace pensare che la scelta di costituirci proprio il 5 febbraio, giorno di Sant’ Agata, patrona della nostra città ma anche Santa Protettrice delle tessitrici, possa aver guidato positivamente il nostro percorso, accompagnandoci verso un futuro di soddisfazioni e successi.

Così, dedichiamo questo post ad un capitolo forse poco conosciuto della Sua storia.

“Secondo la tradizione orale S. Agata sarebbe stata una tessitrice di straordinaria bellezza. Un tale se ne sarebbe innamorato e l’avrebbe chiesta in moglie a’ genitori. La vergine catanese, perché riluttante alle nozze, I’ avrebbe tenuto a bada permettendogli di sposarlo sì tosto che avesse finito di tessere una tela che avea per le mani. La condizione parve plausibilissima e perciò fu accettata. Ma la ragazza, che di giorno tesseva, di notte disfaceva; e così poté liberarsi dal molesto ed odioso uomo. Di qui la frase popolare che si ripete a proposito cli cosa che non si finìsca mai: Essiri comu la limpia di S. Aàti; alla quale si suole aggiungere: ca la notti tissia, e lu jornu scusia (limpia non ha significato come nome sicìliano , ma la s’ intende per tela ; e v’ è chi dice Essiri comu la tila ecc.). In Catania più chiaramente : E comu la tila di S. Aita, ca non si finía mai. Evidentemente qui la storia di Penelope è stata cristianizzata e santítìcata. Più tardi Agata destò le insane voglie d’ un re pagano, e perché recisamente rifiutossi le furono asportate Je mammelle. Per questi due fatti ella fu tolta a lor protettrice dalle tessitrici, a loro medichessa dalle donne cui si ammalano le poppe. Le une e le altre hanno preghiere per lei, e mentre le prime riconoscono da S. Agata ogni fortuna, le seconde le offrono mammelle di cera a guarigione ottenuta. La leggenda catanese dianzi citata si chiude con questi versi:
Per quilli sancti et dilicati minni
Ki di lu pectu ti foru xippatì,
Fali di sanltatl, o Sancta, dignl
A quilli donni ki l’ anu malati.”

Per il racconto completo si rimanda a http://www.etnanatura.it/news/?p=1549

 

Orange Fiber compleanno
Il nostro primo compleanno

 

 

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